Crea sito
 

Rating

La difficoltà non sta nel credere alle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie. Keynes

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Benvenuto in Rating Impresa

Presentati da Eurostat i dati sull’inflazione nei Paesi dell’Euro

E-mail Stampa PDF

L’Eurostat, l’Istituto Europeo di Statistica, ha reso noti i dati relativi all’inflazione nell’area euro. Si tratta di un aumento medio di inflazione in linea con le previsioni: 0,08% su base annua per il 2009, il più basso degli ultimi 50 anni, mentre nel mese di dicembre la crescita inflazionistica registrata dall’indice IPCA (ndice dei Prezzi al Consumo Armonizzato) si è attestata all’1% ed a novembre dello 0,05%. In termini assoluti si tratta di una spesa di 240 euro in più per famiglia annualmente.

I settori che hanno raggiunto gli aumenti più significativi sono i trasporti +0,05% ed il settore ricreazione, spettacoli e cultura +0,07%. Gli aumenti tendenzialmente più alti, invece, si sono registrati nel settore delle bevande alcoliche e tabacchi +4,4% ed istruzione +2,4%  Una variazione tendenzialmente nulla si è avuta nei settori comunicazioni -0,04%; abitazione, acqua, elettricità e combustibili -0,02% e per quanto riguarda i servizi di ristorazione e ricettivi -0,01%.

L’Istat, nel presentare i dati nel nostro Paese, precisa che la variazione annuale registrata per il 2009 può essere scomposta in due componenti, al fine di dare una lettura più efficace al dato:

1.l’effetto trascinamento dal 2008 al 2009 ed è pari allo 0,02%, in altri termini qualunque fossero state le variazioni congiunturali nel 2009 la sua variazione annuale media rispetto al 2008 sarebbe stata comunque positiva rispetto al 2008 proprio dello 0,02%;

2.inerente esclusivamente all’anno 2009 ed è pari allo 0,06%, si è ottenuto dall’elaborazione dell’aumento generalizzato dei prezzi misurato sulla media annuale ed attribuibile alla formazione dei prezzi nel corso del 2009 a prescindere da componenti periodiche esterne all’anno di riferimento prese in considerazione.

 

Rapporti più Chiari Banca-Cliente: novità PattiChiari

E-mail Stampa PDF

Patti Chiari è un consorzio di banche italiane nato nel 2003 ed ha ad oggetto la promozione dell’efficienza e della trasparenza dei servizi offerti dagli istituti di credito e per la diffusione dell’educazione finanziaria in Italia.

Leggi tutto...
 

ITALIA AL SESTO POSTO PER QUALITÀ E PREZZI NELLA CLASSIFICA TURISTICA. La Country Brand Index rende nota la classifica e l’Italia arretra di due posizioni. Ma la bilancia dei pagamenti del settore turistico tiene e chiude in positivo

E-mail Stampa PDF

Il settore turistico nel nostro Paese rappresenta una delle fonti primarie della nostra economia, ma se ne avevamo solo il sospetto per renderlo certezza basta andare a vedere i dati sul turismo in Italia.

Leggi tutto...
 

Incidenza della lentezza dei processi civili sull'economia

E-mail Stampa PDF

La lentezza dei procedimenti civili hanno un costo per  le imprese italiane per una parte non indifferente del proprio bilancio.
Si è stimato che questa inefficienza incide nel bilancio aziendale mediamente per lo 0,8%, trasformandosi in molti casi come un costo che risulta essere anche superiore alla stessa somma in gioco fra le parti e che, quindi, potrebbe portare alla rinuncia di un proprio diritto per non cadere in procedimenti troppo lunghi e complessi

Leggi tutto...
 

Credito Alle Pmi

E-mail Stampa PDF

 

Secondo il ministro delle finanze Giulio Tremonti potrebbe farsi ancora di più per il credito alle imprese, in quanto il rischio sarebbe che vi sia “un ritorno alla finanza fine a se stessa, mentre aumentano gli impieghi nel settore finanziario.” Tremonti ha poi sostenuto che sarebbero “più attendibili” i dati CGIA, l’associazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese di Mestre, secondo cui il 78% del credito va alle grandi imprese.

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Novembre 2009 00:58 Leggi tutto...
 

Risorse

Statistiche

Tot. visite contenuti : 3393

Sondaggi

La libertà di stampa in Italia è veramente a rischio?
 

Chi è online

 1 visitatore online